Sui Lignaggi delle Streghe – Prima parte

Nella Stregoneria, un Lignaggio indica l’appartenenza ad una Stirpe di Streghe e Stregoni.

Parlo di un Lignaggio Spirituale, questo esclude quindi tutto ciò che proviene da atei e razionalisti miscredenti.

Un Lignaggio per essere autentico dev’essere stato creato – in origine – dagli Antichi Dei, che hanno scelto un terreno – iniziandolo – dandogli potestà per generare una Catena Spirituale, che si perpetui nel tempo e nello spazio, attraverso l’annessione di altri individui, ognuno dei quali costituirà un anello di questa magica Catena.

Appartenere ad un Lignaggio significa ricevere un lascito, una eredità!

Appartenere ad un Lignaggio significa quindi ricevere, in primo luogo, una speciale connessione con gli Antichi Dei e nello specifico con la/le Divinità Patrono sotto la cui egida o influenza si trova un particolare Lignaggio.

Inoltre, appartenere ad un Lignaggio significa anche ricevere insegnamenti, riti, pratiche e in taluni casi persino dei Poteri.

Un Lignaggio si perpetua – rimanendo autentico – solamente finchè l’eredità ricevuta in origine dal primo anello della Catena Spirituale rimane immutata nel tempo, passaggio dopo passaggio da un anello della Catena ad un altro.

Che cosa significa?

Che ciò che le mie Divinità Patrono mi hanno trasmesso io l’ho accettato e trasmesso tale e quale senza cambiare nulla, nemmeno una virgola!

Questo patrimonio quindi può arricchirsi nel tempo MA non dev’essere manipolato aggiungendo o togliendo elementi in base ai propri gusti (non è il menù di un ristorante) o inventandosi cose che vuoi fare – o far fare agli altri – ma che gli Dei non hanno assolutamente chiesto.

È molto facile dunque corrompere un Lignaggio e perderlo, cessando di essere parte della Catena Spirituale senza tuttavia interromperla, nel senso che essa si perpetua lo stesso anche quando degli anelli deboli cadono, come foglie secche dagli alberi in autunno.

Per comprendere la “connessione” immagina, metaforicamente, che gli Antichi Dei siano energia elettrica, io è come se fossi diventato una sorta di presa della corrente a cui è possibile connettersi per avere una connessione molto più forte, solida e diretta.

So che molte Tradizioni Anglosassoni “vendono” il loro Lignaggio, nel senso che per averlo devi partecipare a seminari a pagamento con “carriere” rapide in cui nel giro di 2-3 anni puoi diventare persino Maestro o Maestra.

Ritengo giusto che si possa avere la libertà di farsi pagare dai partecipanti o di chiedere in cambio ciò che si vuole, affinché la fondamentale regola del Do ut Des sia rispettata e una disgrazia evitata…

Come Natura insegna, ogni volta che si crea uno squilibrio – in questo caso tra ciò che si è dato e quello che si è ricevuto – qualcosa interverrà per distruggerlo e non sarà mai indolore, credimi…

Quello che ritengo sbagliato sarebbe invece se l’aver pagato garantisse l’acquisizione del Lignaggio, sempre e in qualunque circostanza, come ad esempio accade in alcune scuole private in cui – è noto – il pagamento della retta garantisce una promozione sicura.

Se ciò accadesse non ci sarebbe Lignaggio alcuno, solo individui squallidamente corrotti che si sono prostituiti per 30 miseri denari…

Il mio Lignaggio invece non è in vendita, non ci sono “carriere” rapide, anzi… è impegnativo e l’accesso è limitato da rigide restrizioni, tanto che in oltre un quarto di secolo nessuno – e dico nessuno – è mai riuscito ad accedervi.

Ad oggi solamente due persone hanno ricevuto l’assenso, superando la “fase zero” per poter cominciare il cammino iniziatico, quando gli astri saranno propizi, se questo sarà il loro Fato…

Scritto da Dragon Rouge © in data 16/02/2019

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Sui Lignaggi delle Streghe blog di Dragon Rouge

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Streghe si nasce o si diventa?

Chissà quanta gente se lo sarà chiesto, chissà quante volte avrai sentito affermare, in taluni casi persino con baldanza, che “Streghe si nasce!”

A costoro, in particolare, vorrei far notare che in origine le prime Streghe non nacquero tali, ma furono iniziate dagli Antichi Dei.

Dopo la “caduta” delle Elette vennero scelte per diffondere ai quattro angoli del mondo il Culto degli Antichi Dei!

Nell’Età d’Argento, il cui simbolo è la Luna, queste Elette furono le prime Sacerdotesse-Streghe, da cui ebbe origine una Potente Stirpe di “Sangue Blu”.

Potresti trovare interessante leggere il capitolo: “Genesi di una Stirpe” che si trova contenuto nel mio libro: L’antica stregoneria italiana

Vorrei inoltre far notare che nel manoscritto noto come I Canti di Aradia: il Vangelo delle Streghe italiane è scritto: “e tu (Aradia) devi andare sulla Terra e fare da Maestra a donne e uomini che avranno Volontà di imparare alla tua scuola che sarà fatta di stregonerie”.

Nelle “scritture” che gli Iniziati alla “striaria” (antica stregoneria italica) conoscono come il Testamento di Aradia (che si trova contenuto sempre nel citato libro) è scritto infine: “e a colei che voglia apprendere la stregoneria mia Madre (Diana) le insegnerà ogni segreto”.

È opportuno dunque specificare che anche coloro che hanno il “Buon Sangue” – in virtù delle loro discendenze o di precedenti esistenze – devono comunque compiere un Percorso Iniziatico per diventare Streghe o per ritornare ad esserlo…

In qualsiasi caso quindi un Cammino dovrà essere compiuto ed un “Risveglio” dovrà avere luogo, in un senso o nell’altro…

Scritto da Dragon Rouge © in data 28/01/2019

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Streghe si nasce o si diventa blog di Dragon Rouge

Sulle sfide del Fato

Quando la minaccia incombe…

Quando il pericolo ti sovrasta…

Quando il problema sembra insormontabile…

Per quanto grande possa essere, prima di arretrare e cedere, pensa che forse è solo il Fato che vuole metterti alla prova per vedere quanto realmente tieni a ciò di cui gli Antichi Dei hanno voluto farti dono…

Saprai tenertelo stretto?

Sei pronto a lottare?

Scritto da Dragon Rouge © in data 30/12/2018

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Sulle sfide del fato

Sull’Iniziato e il Profano

In un precedente articolo, esattamente un anno fa tra l’altro, ho parlato dell’Autoiniziazione fornendo importanti precisazioni in merito, oggi intendo invece sviluppare ulteriormente questo argomento affrontando il tema dell’iniziazione, spiegando cosa significa essere un Iniziato e cosa significa essere invece un Profano…

Ci sono tante persone che parlano di “iniziazione”, di “riti iniziatici”, di “iniziati e profani”, tuttavia non tutte lo fanno con cognizione di causa, taluni persino a sproposito, e questo genera ancor più confusione nella gente.

Questo del resto non è un argomento facile, dato che si presta a molteplici interpretazioni in base al contesto in cui si trova inserito, cercherò quindi di fare almeno un minimo di chiarezza, se non altro per precisare il mio pensiero in merito.

Per iniziazione si può intendere un “passaggio”, ad esempio dall’adolescenza all’età adulta, che implica l’inizio di un graduale “cambiamento” nella persona, che sarà dato e maturato dalle nuove esperienze che avrà modo di compiere e che magari prima gli erano negate, non essendo pronto.

Per iniziazione si può intendere anche “l’ingresso” in un gruppo che magari ritiene di possedere informazioni particolari che verranno gradualmente rivelate ai propri membri. Questo può generare un cambiamento del proprio punto di vista e un ampliamento dei propri orizzonti e dunque delle proprie possibilità, in termini di azione e realizzazione.

In entrambi i casi con l’iniziazione subentra quindi un cambiamento nella vita di un individuo.

Lo stesso termine “iniziazione” se spezzato “inizi-azione” rivela che implica l’inizio di qualcosa che richiede azione, dunque dinamicità.

Perché ricordati che solo le azioni producono risultati concreti!

Chi pensa che basti “pensare positivo”… che l’importante sia “l’intenzione”… sta dunque fresco!

Tornando al nostro discorso, l’iniziazione è Trasformazione!

La Trasformazione che io intendo è, prima di tutto, interiore.

Se compirai i giusti passi, avverrà dentro di te gradualmente.

Metaforicamente parlando essa è il GREZZO che viene gradualmente raffinato, dando vita ad un individuo migliore e questo miglioramento del suo essere lo si vede subito nei comportamenti.

E con lo stesso metro di valutazione si può anche facilmente riconoscere chi invece è ancora allo stato GREZZO, nonostante magari ciò che crede o afferma di essere…

Tutte le persone che ho conosciuto (di persona) che hanno effettivamente compiuto un Cammino Spirituale – Trasformando così realmente sé stesse – pur avendo ognuna il suo carattere, hanno in comune alcune specifiche caratteristiche, che io stesso ritrovo in me.

Siamo tutte persone tranquille, pacificate dentro, che portano avanti i loro progetti in modo silenzioso, senza fare tanto casino e senza darsi tante arie, che non impongono la propria visione a nessuno e a cui non importa se altri hanno una visione diversa. A ognuno il suo!

Siamo tutte persone che pensano a far bene il proprio invece che giudicare, deridere, attaccare o stigmatizzare l’altrui cammino. E a cui non interessa la competizione, che personalmente trovo infantile e ridicola…

Solo un Cammino Spirituale può Trasformare l’individuo, generandone uno completamente nuovo e migliore sotto molti aspetti, anche in virtù dei propri Talenti.

Ad esempio diventerai più intelligente (intus + legere). La persona intelligente è quella che sa guardare dentro le cose, dentro le persone, dentro i fatti.

Inoltre, giusto per citare un altro esempio, se sei un artista o un creativo migliorerai molto le tue doti, e se non lo sei quasi certamente lo diventerai.

Per Cammino Spirituale intendo un Cammino in cui si interagisce e ci si rapporta con Spiriti… Spiriti Antichi e Potenti!

Personalmente non considero quindi “pratiche spirituali” quelle pratiche introspettive in cui ci si rapporta solo ed unicamente con sé stessi.

Una “pratica spirituale” degna di definirsi tale, secondo me, ha lo scopo di avvicinarti al Mondo degli Spiriti e di portare gli Spiriti da te…

Quindi prima ti prepara ad un contatto… e poi, al momento giusto, lo rende possibile!

Atei e miscredenti non sono nelle condizioni adatte per poter compiere un Cammino Spirituale, è come se si auto-inibissero…

Quindi chi, ad esempio, crede di essere una Divinità… chi afferma che “non vi sia altro Dio all’infuori dell’uomo” si autoesclude da solo, non certo perché lo dico io…

Tra le molte organizzazione presenti nei paesi anglosassoni, ad esempio, l’unica che ha avuto l’onestà di definirsi come “non iniziatica” è la Chiesa di Satana fondata da Anton LaVey, trattandosi di un satanismo ateo e razionalista, dunque di una filosofia di vita e basta.

L’iniziazione è anche un processo progressivo di Rivelazione, di cambiamento di Consapevolezza!

Nelle Quattro Vie che attualmente costituiscono la Via Purpurea, la Tradizione a cui ho dato vita oltre un quarto di secolo or sono, il processo di Rivelazione – e con esso un cambio di Consapevolezza – avviene mettendo in pratica quanto ho scritto nei miei libri.

Quindi solo chi prova – chi VIVE – può accedere al lato nascosto della moneta: agli insegnamenti propriamente ESOTERICI / Misterici.

Viene definito dunque “Profano” chi si trova fuori dal Tempio (Fanum) e che quindi non può ancora accedere ai Misteri che esso custodisce.

Per fare una metafora esemplificativa: finché io non ti invito ad entrare in casa mia per me sei un Profano.

Ma anche varcandone la Soglia, ricordati che la mia casa ha tante stanze… e quindi aver potuto “passare” significa solo che hai “iniziato” compiendo un primo passo certamente significativo, ma ve ne saranno tanti altri da compiere poi… SE e QUANDO verrai ritenuto pronto…

Molte Tradizioni e Organizzazioni hanno un Cammino articolato in 3 Passi… nella Via Purpurea i 3 passi che ho rivelato sono solo in realtà 3 tappe del Primo Passo per Trasformare davvero la persona e creare un vero Iniziato: dunque una Strega o uno Stregone che possa realmente dirsi tale!

Una persona che poi farà grandi cose nella vita…

Scritto da Dragon Rouge © in data 25/11/2018

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Iniziato e il Profano

Sui Riti magici

A completamento del mio precedente articolo sul Rito dello Scongiuro, scrivo questo breve vademecum su come approcciarsi correttamente ai riti magici – così che si possa auspicare poi che sortiscano l’effetto desiderato – che potrà essere ulteriormente approfondito consultando i testi successivamente menzionati.

Affinché un rito magico possa davvero sortire l’effetto voluto devono essere rispettate queste quattro condizioni essenziali:

1) Il rito deve essere autentico, non deve essere quindi la solita psicoballa new age o essere completamente inventato, basandosi sul nulla, come spesso accade ai giorni nostri.

2) Il rito deve essere eseguito correttamente, rispettando le istruzioni ricevute, altrimenti non cominciarlo nemmeno.

3) Devi avere il Numen (Potere spirituale) necessario per farlo funzionare bene, una macchina senza carburante non va da nessuna parte.

4) Devi saper gestire bene la fase dell’attesa a rito compiuto, altrimenti distruggerai il “lavoro magico”.

Nel libro Il Grimorio della Strega: Incantesimi, Invocazioni, Amuleti e Divinazioni ho spiegato come sono nati i riti nell’antichità, nel Grimorio di Aradia: insegnamenti, riti e incantesimi della Vecchia Religione tuttavia – oltre a fornire questa spiegazione – sono andato ben oltre, descrivendo anche – per la prima volta – la fase avanzata dell’apprendistato stregonesco in cui spiego come si ottengono dei veri incantesimi.

Non è ammissibile infatti essere ordinati Streghe o Stregoni senza saperlo fare!

Ovviamente per chi vuole fare le cose seriamente…

Nel libro Striaria: il Culto delle Streghe e nel Grimorio di Striaria: Insegnamenti e pratiche occulte del culto segreto delle streghe (che contiene tutta la letteratura di Striaria) ho spiegato “il Potere della Strega” e quindi il Numen.

Sempre in questi testi – ma anche nel già menzionato “Grimorio di Aradia” e nel Vangelo di Diana – ho spiegato invece come si gestisce la fase dell’attesa, ma anche quali sono i presupposti per agire, evitando così di partire subito con il piede sbagliato.

Perché, come recita un vecchio detto, chi ben comincia è già a metà dell’Opera…

Scritto da Dragon Rouge © in data 19/02/2018

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Sul fantomatico sigillo di Lucifero

Vorrei precisare che scrivo questo articolo senza nessun intento polemico, ma puramente a scopo informativo, affinché possiate sapere da quali fonti proviene il fantomatico “sigillo di Lucifero” che tutti – e dico tutti – raffigurano, portano e mostrano con orgoglio.

Personalmente, pur praticando il Culto di Lucifero da oltre 20 anni, posso dire che il Dio delle Streghe non mi ha mai mostrato un sigillo… Nelle mie pratiche private a lungo ho utilizzato un Simulacro costruito da me, poi sono entrato in possesso di un idolo da adorare, ed infine – alla Festa delle Ombre (Samhain / Halloween) del 2011 – ho introdotto nei miei riti un Simulacro enorme (che si basa su un originale risalente al 1798), che ha dimostrato possedere un grande Potere!

Ma torniamo al nostro discorso… questo presunto “sigillo di Lucifero” altro non è che uno dei “tre caratteri di Lucifero, fuori dal suo circolo” (vedi foto) che compare nel Grimorium Verum, tradotto dall’ebraico da Plangière, un Gesuita Domenicano.

In questo Grimorio – scritto da un ebreo (facilmente un rabbino) e non da un egiziano – Lucifero viene presentato come “uno dei tre diavoli che sono posti al comando di schiere di demoni a loro subalterne”.

L’opera, composta verso la metà del 1700, è stata quindi concepita in un contesto che fa riferimento ad un immaginario prettamente giudeo-cristiano.

Ci tenevo che ciò fosse reso noto, in particolare che ne prendessero coscienza coloro che si definiscono pagani o streghe…

Ora che lo sapete, “fate vobis”…

Scritto da Dragon Rouge © in data 16/08/2018

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Sigillo di Lucifero Grimoirium Verum

Sul Rito dello Scongiuro

A differenza della maggior parte degli autori che vi riempiono di “incantesimi”, attraverso i libri che ho scritto io ho preferito trasmettere invece un percorso spirituale puro – in cui si lavora solo con Spiriti Antichi e Potenti e non con i famigerati “quattro elementi” del mondo terreno, su cui TUTTI insistono (essendo il loro lignaggio terreno) – ed insegnare a migliaia di persone a sentire nuovamente ciò che Voci Antiche sussurrano nel vento e bisbigliano nella buia notte…

Tuttavia non mi sono limitato solo a questo, infatti ho trasmesso anche un Potente strumento volto a propiziare la realizzazione dei propri desideri e a far accadere cose…

Questo strumento proviene da remote antichità, quando “religione” e “magia” erano tutt’uno, quando a tutti era chiaro che il Potere proviene dagli Antichi Dei e la sua natura è dunque spirituale.

Quando a tutti era chiaro che, agendo nel giusto modo, le cose si possono “propiziare”, ma senza avere sciocche pretese di infallibilità.

Per la cronaca “religione” non è una parolaccia, significa “legare insieme” – dunque tessere un legamentum (legame) – ma anche “riunire”, per “sanare una frattura primordiale” affinché una nuova Età dell’Oro possa manifestarsi.

Questo è lo scopo principale del Culto che ti sto trasmettendo!

Tornando al nostro discorso, il Potente strumento di cui parlo si chiama “Rito dello Scongiuro” o, più semplicemente, “Scongiuro”.

Potrai trovarlo descritto, insieme alle spiegazioni necessarie per svolgerlo correttamente, nei seguenti libri:

Striaria: il Culto delle Streghe oppure nel Grimorio di Striaria: Insegnamenti e pratiche occulte del culto segreto delle streghe che contiene tutta la letteratura specifica per Striaria.

Il Vangelo di Diana oppure nel Grimorio di Aradia: insegnamenti, riti e incantesimi della Vecchia Religione che contiene tutta la letteratura specifica per il Culto di Diana.

Il Culto di Lilith – Il Velo Nero della Vergine Oscura che contiene tutte le pratiche base per celebrare il misterioso Culto di Lilitu.

Ho preferito dunque fornire un solo, unico Potente strumento col quale cimentarsi per far fronte alle necessità della vita, quando subentra un vero stato di bisogno.

Per poterlo usare in modo proficuo però è necessario prepararsi per tempo, iniziando ad alimentare il proprio Potere spirituale: il Numen.

Nei prossimi mesi magari fornirò ulteriori spiegazioni con un successivo articolo, anche a beneficio di chi ancora non ha letto i miei libri, giusto perché possa cominciare a farsi almeno una idea di come funzionano davvero le cose…

Scritto da Dragon Rouge © in data 25/08/2018

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Rito dello scongiuro blog di Dragon Rouge