La Notte di Valpurga

“…e Loro vennero dalle nebbie del tempo a prendere le nostre offerte…”

Questa religione segreta – a cui poi nel medioevo venne dato il nome di “stregoneria” – tramandata di nascosto fra i contadini per migliaia di anni, fu contrassegnata da misteriosi Sabba, che avevano luogo in boschi solitari ed in cima a lontane colline, tenuti alla vigilia di Ognissanti e nella Notte di Valpurga…

Scritto da Dragon Rouge © in data 30/04/2021

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Sul cerchio dimora di Segreti e occulti Poteri…

Nel Culto degli Antichi Dei il cerchio ha diversi utilizzi e molti significati, la maggior parte delle persone ne conosce solo qualcuno, generalmente un paio.

Nei miei libri sono andato ben oltre il normalmente risaputo, a questo argomento infatti ho dedicato vari scritti, nel libro La Vecchia Religione ho parlato del cerchio in relazione allo Spazio Sacro, nel terzo libro della Trilogia – Vivere la Vecchia Religione – ho spiegato invece il concetto di “confine” e insegnato ad usare il Cerchio di Fumo (Aria).

Sul Grimorio di Striaria – ma anche nel libro Striaria: il culto delle streghe, che volendo si può trovare contenuto in quest’opera – ho spiegato il Recinto Sacro e l’utilizzo del Cerchio di Fuoco (Fuoco) e del Cerchio di Pietre (Pietra), qualora il praticante intenda farne uso.

In un precedente approfondimento che scrissi anni fa sul sito delle Streghe di Striaria espressi le mie forti perplessità sul reale utilizzo del cerchio magico nella stregoneria antica o “striaria”- rispetto a come viene presentato in questi ultimi decenni dalla Wicca e da tutti quei moderni che poi hanno cercato di imitarla, pur magari criticandola aspramente – parlando invece del Cerchio delle Mani (Carne) che si stringono per compiere la Danza in Tondo o “girotondo” e del Cerchio degli Alberi (Legno), che sono certamente più consoni alla stregoneria storica insieme alle modalità d’uso che ho trasmesso nella Tradizione di Striaria.

In quell’occasione accennai anche al fatto che già gli antichi Sumeri conoscevano l’utilizzo del cerchio.

Il significato più segreto del cerchio a me noto proviene infatti dalle lontane Terre di Sumer.

Il significato Sumero del cerchio è uno dei molti importanti segreti che sono custoditi nel circolo più interno della Via Purpurea, denominato HI.D.R.A. ovvero HIstituto Della Ricerca Ancestrale.

Esso si occupa infatti di studiare vecchie leggende e miti arcaici poco noti, provenienti dagli angoli più remoti del mondo, antichi saperi che sono stati tramandati dagli Antenati e che sono all’origine della Tradizione Primordiale.

Questa ricerca, che viene portata avanti da oltre 30 anni, mi ha permesso di sviluppare una notevole visione d’insieme, consentendomi inoltre di comprendere cosa si cela realmente dietro ciò che i moderni spesso considerano solamente dei simboli o delle allegorie oppure delle semplici ma brillanti metafore.

Attraverso il cerchio infatti si possono esprimere molteplici concetti iniziatici.

Come ad esempio considerare ciò che si trova al suo interno come un Luogo Speciale, non ordinario…

Il cerchio rappresenta anche un Luogo Incontaminato necessario per poter operare nelle giuste condizioni, affinché l’operazione possa andare a buon fine.

Questo significa che se cominci a contaminare / inquinare / corrompere la Tradizione con elementi ad essa estranei provenienti dalla tradizione giudeo-cristiana – come ad esempio: il diavolo, i demoni, le larve, gli eggregora – è come se tu alterassi un circuito perfetto indebolendolo, diminuendone in modo progressivo il Potere, fino a quando non smetterà completamente di funzionare!

Il cerchio rappresenta inoltre un Luogo di Libertà, essendo il cerchio metafora del Segreto. Nel Segreto c’è la massima Libertà, puoi fare tutto quello che vuoi! Affinché così continui ad essere, che nessuno veda e che nessuno sappia di ciò che avviene al suo interno…

Questo fa del cerchio un Luogo Esclusivo, non aperto a chiunque… il cui accesso è un privilegio che va guadagnato e che è rigorosamente soggetto a regole ben precise: le Regole del Gioco!

Chi è dentro è dentro…

Chi è fuori è fuori…

Scritto da Dragon Rouge © in data 02/04/2021

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Sul Sabba delle Streghe

Scrivo questo articolo perché ho l’impressione ormai che con l’avvento di internet e di un certo tipo di letteratura di matrice anglosassone – in cui spesso si riscontra più un interesse per cause ambientaliste e animaliste o per i diritti civili, che un autentico e sincero desiderio di voler celebrare gli Antichi Dei – si sia completamente smarrito l’autentico significato e scopo del Sabba delle Streghe celebrato nell’ambito della striaria, ovvero la stregoneria antica.

Il Sabba delle Streghe non è mai stato finalizzato a celebrare i cambiamenti stagionali e nemmeno eventi astronomici, come solstizi ed equinozi.

Non va pertanto confuso il momento in cui un Sabba può essere celebrato con quello che è il reale scopo di ogni Sabba.

In base ai luoghi sono stati considerati come momenti propizi per la celebrazione del Sabba alcune notti in particolare piuttosto che tante altre.

Ci sono cronache che indicano come giorno propizio per la celebrazione del Sabba il giovedì notte.

Secondo le cronache, in alcune zone d’Italia il Sabba aveva luogo la notte del giovedì delle quattro Tempora, antiche festività agricole connesse ai cambiamenti stagionali.

Nel trattato “La demonomania de gli stregoni” (1580/1587) Jean Bodin scrisse invece di un sabba tenutosi nella notte del lunedì.

Il dizionario Treccani definisce il Sabba / Sabbat come derivante dal latino sabbătum «sabato», in quanto si riteneva che il sabato notte fosse il momento deputato per la celebrazione del Sabba in determinati luoghi e territori.

Come ho scritto nel mio ultimo libro, L’Antico Dio delle Streghe, nella Stregoneria luciferiana in effetti il Sabba viene celebrato il sabato notte.

Nel Testamento di Aradia, che si trova contenuto nel manoscritto I Canti di Aradia: il Vangelo delle Streghe italiane, il Sabba delle Streghe o Tregenda viene indicato che ha luogo “una volta al mese, quando la luna è piena…”

Il significato di Tregenda riportato dal dizionario è il seguente: “Quantità di fiammelle (Fuochi Fatui) che talvolta d’estate si vedono intorno ai cimiteri, che il volgo immagina essere le anime dei trapassati. Assemblea notturna delle streghe”.

Le fiammelle a cui allude, che vengono paragonate ai Fuochi Fatui, sono le famose fiamme azzurrognole che vengono menzionate nelle cronache scritte secoli or sono.

Ne ho parlato anche nel mio libro: L’antica stregoneria italiana, che considero l’opera più completa e ricca di dettagli reali sulla stregoneria antica, in cui ho fornito anche un’accurata descrizione di come si svolgeva il Sabba delle Streghe secoli or sono.

Consultando vari dizionari, solitamente il Sabba viene definito come una “riunione di donne che, avendo statuito un patto con il demonio per averne particolari favori e poteri, verrebbero di notte trasportate per aria in luoghi determinati (celebre il noce di Benevento) per compiere riti orgiastici e unirsi in carnali congiungimenti”.

Questa descrizione certamente rispecchia una visione cristiana del Sabba, che identifica come “demonio” qualunque altra Divinità che non sia la loro.

Le Antiche Divinità delle Streghe italiche in realtà non sono molte: l’Essere Cornuto (vedi il libro L’Antico Dio delle Streghe), la Signora del Gioco (vedi il Grimorio di Aradia), Domina Nocturnae (vedi il Grimorio di Striaria) e pochi altri nomi…

Il rituale del Sabba delle Streghe che ho descritto nei miei libri oggi come un tempo ha le medesime finalità:

1) Rendere Omaggio alla propria Divinità Patrono, al fine di propiziarsene i Favori.

2) Esso è inoltre un importante momento per tessere il Legamentum e rinnovare i propri Poteri.

La definizione che ne dà il vocabolario è quindi, sotto questo punto di vista, concettualmente corretta: “per averne particolari favori e poteri”.

La versione da me descritta nei miei libri è un riadattamento per la pratica individuale o al massimo di coppia, senza la presenza del Magister, tuttavia perfettamente in linea con il Sabba delle Streghe celebrato nei tempi antichi.

La versione esoterica del Sabba invece, quella interna da me officiata e non divulgabile in modo scritto, offre anche tre ulteriori possibilità:

3) Assumere il Potere della propria Divinità Patrono, affinché scorra in te e ti rigeneri nella Sua Forza!

4) Poter incontrare la propria Divinità Patrono, qualora decida di incarnarsi per officiare Essa stessa il rituale.

5) Ricevere i Doni del Sabba, erano i famosi “doni del “diavolo” secondo gli inquisitori.

Questo è ciò che avveniva anticamente durante il Sabba celebrato dalle Streghe, l’Assemblea Notturna delle Libere Genti.

Come vedi non si tratta di celebrare stagioni, solstizi, equinozi, fare biscotti e tisane, addobbare altari con pigne, castagne, fiori e altre cianfrusaglie, come molti moderni amano fare…

La Stregoneria viene chiamata “il Gioco”, ma è tutt’altro che un gioco…

Apprenderla è l’ambizione di molti…

Ma poterla davvero conoscere e vivere è sempre stato un privilegio destinato a pochi…

Scritto da Dragon Rouge © in data 09/02/2021

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Sulla Via Lilithiana della Luna Nera

La Via della Luna Nera è il Cammino Lilithiano che si trova descritto nel Velo Nero, il Liber Spirituum di Lilith.

Il primo passo di questo Cammino, ovvero le pratiche base del Culto di Lilith, viene svelato nel libro: Il Culto di Lilith – Il Velo Nero della Vergine Oscura

Lilith fu chiamata la Vergine Oscura dagli antichi sumeri, il termine “vergine” non ha nulla a che fare con la verginità o la castità, poiché indica in realtà la Donna (contratto da Domina) Libera e autodeterminata che non soggiace alla volontà di alcun padrone o marito.

A guardia di questa Via Lilithiana è stato messo uno Spettro che metterà in fuga chiunque non sia ancora pronto per viverla, sei avvisato!

Se hai paura di inoltrarti in questo misterioso Sentiero è a causa di ciò… perché, guarda caso, tutte le persone che mi hanno comunicato di aver messo in pratica gli Insegnamenti Lilithiani che ho racchiuso nel Velo Nero sono molto felici delle esperienze che stanno vivendo.

Il Culto premorale – e dunque amorale – di Lilith non è per tutti, anzi è sempre stato per pochi dato che ti sbatte in faccia subito tutto quello che potrebbe mettere in difficoltà o persino scandalizzare chiunque sia ancora succube della morale giudeo-cristiana e della loro dottrina masochista basata sull’esaltazione della sofferenza e del dolore oltre che sul far vivere le persone in un perpetuo senso di colpa, ma anche di vergogna…

Inoltre, anche chiunque non sappia Amarsi o abbia dei problemi con l’accettazione del proprio corpo e a rapportarsi con esso potrebbe trovarsi in difficoltà, dato che le pratiche Lilithiane richiedono la nudità rituale e un uso magico del proprio corpo per poter accendere il Fuoco Interiore e sprigionare la più Potente tra le Forze, offrendo alla Dea Lilith la propria Forza Vitale!

Che non è il sangue… mi raccomando, non date retta a chi vuole solo degradarvi e arrecarvi sofferenza, se amate martirizzare il vostro corpo e praticare un culto del dolore seguite “quelli della croce”…

Il Culto di Lilith è Gioia, Forza e Piacere!

Scritto da Dragon Rouge © in data 15/12/2020

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Sulle Cinque Vie iniziatiche

Le Cinque Vie che ho in parte reso pubbliche attraverso i libri che ho scritto in questi ultimi 17 anni sono espressione della Via Purpurea, nota un tempo come Tradizione delle Salamandre.

Ognuna di queste Vie rappresenta un viaggio iniziatico volto alla scoperta degli Antichi Dei e all’esplorazione dei segreti del Lato Notturno, una diversa realtà…

I miei scritti sono da considerarsi come mappe per lo sviluppo Spirituale e Magico che permettono al Viandante di addentrarsi nei misteriosi meandri dell’ignoto, guidandolo lungo il tortuoso cammino attraverso il Labirinto della Notte affinché possa giungere infine alla perduta Soglia…

Meta ambita da tutti, ma che è sempre stata destinata a pochi…

Esoterico significa infatti “interiore”, per estensione quindi assume anche il significato di “una conoscenza segreta destinata a pochi privilegiati” (definiti “eletti” nel vocabolario).

Per citare un esempio esplicativo di questo concetto, “Esoterici” furono chiamati i discepoli di Pitagora, ammessi al Cerchio Interno, dove potevano apprendere direttamente in presenza del Sommo Filosofo (Magus) invece che tramite intermediari, come solitamente avveniva per la maggior parte dei suoi allievi che, essendo esterni, venivano dunque definiti “Essoterici”.

Ognuna delle Cinque Vie possiede un percorso che è affine e compatibile con quello delle altre Vie, essendo parte del Culto degli Antichi Dei, pur tuttavia rimanendo distinto da esse.

Ogni Via possiede una letteratura iniziatica specifica dedicata che ne descrive il percorso in modo molto dettagliato.

Libri sulla Vecchia Religione

La Vecchia Religione

Autoiniziazione alla Vecchia Religione

Vivere la Vecchia Religione

Libri su Striaria / Culto di Diana Lucifera

L’intero cammino si trova descritto nel Grimorio di Striaria: Insegnamenti e pratiche occulte del Culto Segreto delle Streghe oppure può essere reperibile nei singoli libri che lo compongono:

Striaria: Grimorio di stregoneria rituale

Striaria: il Culto delle Streghe

Striaria: i rituali del piccolo cerchio (eBook)

L’antica stregoneria italiana

Libri sul Culto di Diana / Stregoneria

L’intero cammino si trova descritto nel Grimorio di Aradia: Insegnamenti Riti e Incantesimi della Vecchia Religione che, per la prima volta, lo spiega nei suoi 3 passi:

– Seguace

– Sacerdozio

– Strega/Stregone

Ognuno con il suo percorso e completo del suo rito di passaggio.

Il Vangelo di Diana descrive invece solo il percorso iniziatico base, che è quello del Seguace.

Libro sul Culto di Lilith

Il Culto di Lilith – Il Velo Nero della Vergine Oscura

Libro sul Culto di Lucifero / Stregoneria luciferiana

L’Antico Dio delle Streghe

Queste sono le mappe delle Cinque Vie che compongono la Via Purpurea.

Quattro di questi cammini iniziatici sono dedicati al Culto di uno Spirito Antico specifico, così che potesse essere mostrato al Viandante il Sentiero che conduce ad ognuno dei miei quattro Patroni.

Quattro Potenze Primordiali che dimorano oltre il Velo…

Scritto da Dragon Rouge © in data 28/08/2020

La rappresentazione sottostante l’ho realizzata io ed è tratta dal mio Diario

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Sugli Spettri a guardia delle Soglie

Come vengono ricevuti, così i riti devono poi essere compiuti, tali e quali!

Io, nel mio ruolo di Magister, non devo preoccuparmi di renderli più soft o socialmente accettabili, una persona è pronta per compierli oppure non lo è!

E se non è pronta io non devo agevolarla in alcun modo, piegando il rito alle sue esigenze, sarebbe un grave errore…

In particolare se si tratta di percorsi misterici o di esperienze esoteriche, in quel caso è fondamentale lasciare che lo Spettro che è stato posto a guardia di ogni Soglia possa esercitare la sua funzione tenendo alla larga i profani e mettendoli in fuga, così che solo chi è davvero pronto possa riuscire a varcare quella Soglia.

La selezione naturale non dev’essere ostacolata, ma dev’essere lasciata libera di poter fare il suo corso, sempre!

Lo Spettro è un parto della mente diurna / profana / razionale, che interpreta come negativo o sbagliato qualcosa che, se si andasse oltre la limitata interpretazione diurna – maturando una maggiore e più ampia comprensione – in realtà non lo sarebbe affatto!

Ma chi pensa male poi non può che interpretare male tante cose…

La visione diurna o profana del mondo è infestata da questi Spettri, che generano di continuo paure, timori, diffidenza, brutti pensieri, idee negative, limitando le persone e facendole vivere male.

Questo perché la visione diurna è dominata dalla razionalità, che è schiava della paura…

Nel Cammino iniziatico per poter accedere ad alcune esperienze bisogna prima riuscire a superare lo Spettro che è stato posto a guardia di quella Soglia per tenere debitamente lontano chiunque non sia ancora pronto per viverla nel giusto modo!

Ovvero nella completa fiducia, con grande gioia, desiderio e tanta determinazione.

Quando una persona è pronta per vivere una determinata esperienza se ne accorge perchè non vede l’ora di compiere ciò che prima magari le incuteva timori, ansie, dubbi, diffidenza e pensieri negativi.

Questo perché quando una persona è davvero pronta, ogni Spettro svanirà come d’incanto…

Scritto da Dragon Rouge © in data 16/08/2020

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Sulla Stregoneria luciferiana

L’Arcano Sentiero dell’Antico Dio delle Streghe…

Un nuovo Sentiero si è reso accessibile all’interno della Via Purpurea, la Quinta Via è ora aperta ai Viandanti che vorranno intraprendere ed esplorare questo Cammino basato sulla Stregoneria luciferiana.

L’Antico Dio delle Streghe è stato il mio primo Patrono, ma per ben 32 anni ho mantenuto segreto il Suo Cammino, con un’unica eccezione nell’estate del 2018 in cui ho introdotto una Donna al Suo Culto, consegnandole una pergamena manoscritta contenente le istruzioni necessarie per compiere il Primo Passo di questo misterioso Sentiero Iniziatico.

Ora attraverso questo nuovo libro, che ho voluto fosse intitolato L’Antico Dio delle StregheLiber LCF, potrai fare finalmente luce sulla reale natura del Signore della Magia, sfatando tutta una serie di false credenze e inesattezze storiche che non hanno veramente nessun tipo di fondamento.

L’opera contiene anche una parte del Liber Spirituum di Lucifero, così che tu possa apprenderne il Culto, fornendoti tutte le istruzioni necessarie per poterlo praticare e diventarne un degno Seguace, compiendo il Primo Passo del Cammino iniziatico che conduce all’Altare del nostro Potente Signore!

Tra gli argomenti:

– Lucifero non c’è nella Bibbia

– Il mistero del Baphomet

– Sulle sembianze del Dio delle streghe

– La stregoneria luciferiana

– La dimensione del rituale

– Il sabba luciferiano

– Il grande sabba

– Il giuramento al Bicorne

– Rito della Candelora

– L’omaggio all’Essere Cornuto

E molto altro….

Scritto da Dragon Rouge © in data 19/09/2020

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Sull’apprendimento stregonesco

Come si ottengono i Poteri, i Doni e le Rivelazioni.

Anche questo breve articolo è tratto dai miei scritti privati, un diario in cui trascrivo le istruzioni che ricevo dai miei Patroni e le cose che imparo cammin facendo.

Il sistema di apprendimento attraverso cui si ottengono Poteri, Doni e Rivelazioni si basa su due dinamiche principali:

Causa-effetto: bisogna FARE per ottenere!

Do ut des: bisogna DARE per ricevere!

Chi chiacchera e basta rimarrà quindi sempre a mani vuote, passeranno gli anni e non vi sarà progresso alcuno, perché dal niente non potrà che scaturire niente…

Il Cammino – ma anche la tua vita – è come una partita che si evolve in base a quali carte deciderai di giocarti, man mano che ti si presenteranno delle opportunità (o che saprai creartele), ecco perché sei responsabile dell’esito del tuo percorso iniziatico.

Giocatela bene e avrai sempre di che gioire del tuo Raccolto!

Scritto da Dragon Rouge © in data 04/09/2020

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Sulle prove iniziatiche

Questo breve articolo è tratto dai miei scritti privati, ho deciso però di condividerlo perché reputo sia di primaria importanza acquisire queste consapevolezze fondamentali per chiunque si accinga a compiere, o abbia già intrapreso, un Viaggio iniziatico.

Ogni persona è responsabile dell’esito del proprio Cammino!

Ostacoli e prove sono posti lungo il Cammino per mettere alla prova il Perfetto Amore, la Perfetta Fiducia, la Determinazione e anche l’Abilità del Viandante, che deve viverli come delle sfide da superare per dare prova del proprio Valore e della propria Devozione!

Il favore di uno Spirito Antico va quindi conquistato!

Scritto da Dragon Rouge © in data 27/04/2020

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Sulle pratiche di risveglio iniziatico

A completamento del mio precedente articolo di Maggio, queste sono le pratiche di “Risveglio Iniziatico” che ho descritto in modo dettagliato nei miei libri, distinte per ciascun Cammino o Via iniziatica che ha la sua letteratura specifica e dedicata, sebbene l’apprendimento di ognuna di queste pratiche possa risultare indubbiamente utile anche negli altri Percorsi iniziatici.

Cammino della Vecchia Religione

Autoiniziazione alla Vecchia Religione
– La meditazione, pratica base, tre ulteriori pratiche più avanzate potrai trovarle nel libro Vivere la Vecchia Religione
– Pratiche per sviluppare l’intuito e la percezione, articolate su 3 livelli.
– Come incubare i sogni.
– Un corso di visualizzazione creativa con oltre 20 esercizi pratici.
– Uso della visualizzazione creativa per compiere esperienze di potere, ne descrivo due in modo sufficientemente completo per farti capire come potrai crearne altre tu successivamente.
– Uso della visualizzazione creativa per creare ed esplorare degli universi soggettivi, descrivo ben due “viaggi” che anche in questo caso ti permetteranno di capire come crearne ulteriori in base alle tue necessità.

Cammino di Striaria

Striaria: grimorio di stregoneria rituale
– L’ Arte del non fare.
– L’Arte di sognare.
– La Divinazione con i segni.

Sono presenti approfondimenti di tutte e tre queste pratiche nel libro Striaria: il Culto delle Streghe entrambi i testi sono reperibili, volendo, anche in un’unica grande opera: il Grimorio di Striaria che contiene tutta le letteratura della Tradizione di Striaria.

Cammino del Culto di Diana

Nel Grimorio di Aradia, che descrive il Cammino iniziatico completo della Vecchia Religione di Diana e Aradia (da non confondere con la trilogia sulla Vecchia Religione), le Pratiche di Risveglio che ho descritto hanno la particolarità di permetterti di aprire gradualmente le porte della percezione per apprendere nuovi modi di vedere e di ascoltare, molto più profondi di quelli a cui sei abituato.

Cammino del Culto di Lilith

Le Pratiche di Risveglio di questo Cammino sono misteriche, non possono quindi essere rivelate attraverso dei libri e nemmeno tramite corrispondenza privata.

Vi sono insegnamenti che possono essere scritti (IV), altri che possono essere trasmessi solo verbalmente (III), altri ancora solo sussurrati (II), ed altri infine che possono essere solamente mostrati (I).

Scritto da Dragon Rouge © in data 12/05/2020

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